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Autodestruction




Dormire abbracciarta a te è la cosa più bella che c’è, i tuoi baci, le tue carezze… sono finalmente felice.

Aprile 16, 2014 With 3 note × PERMALINK

Non so che è successo ma col passare del tempo sono cambiata, e mi chiedo spesso… dove ho lasciato quella bambina innocente che aveva sempre il sorriso  più sincero di tutti  sulla bocca? Dov’è quella bambina che era felice e spensierata? Dove..? Ormai quella bambina è morta, ed è stata dimenticata da tutti. Adesso è stata sostituita da una “io” molto diversa, una “io” che sembra la persona più forte e determinata del mondo, ma che dentro è a pezzi, una “io” che piange di nascosto, una “io” che fuma, beve, si droga, una “io” che è piena di insicurezze che vuole nascondere, una “io” che nel amore non ci crede più, una “io” che vorrebbe fuggire di casa, essere libera e che odia tutto e tutti, una “io” che per dimenticare l’amarezza trova rifugio in un po di droga. una “io” che cerca disperatamente la felicità ma non la trova mai, che è un disastro, che è sempre triste e che ha paura del futuro, che fa delle cose che non dovrebbe fare e si accorge troppo tardi. Ma ormai questa nuova “io” è così, e anche se la voglio cambiare, torna sempre così perché questa sua ribellione totale la fa scappare dal mondo e crearsi uno nuovo, adatto per lei. Questa nuova “io” ha ucciso la bambina di prima… per sempre.

Aprile 13, 2014 With 6 note × PERMALINK
Vedi mamma, oggi vanno di moda cose diverse, vanno di moda i capelli lunghi e le gonne corte, le punte chiare e la bocca rossa, la pancia piatta e le tette sporgenti, il fisico minuto e le labbra carnose. Oggi mamma si usano cose diverse, non si comprano più le espadrillas a 5 euro, oggi si indossano Dr Martens e Napapijri, che per compararli devi fare un leasing. Oggi nei bar non si prendono più bricchi e frullati, oggi si bevono birra e vodka, giusto per aiutare l’equilibrio sui tacchi vertiginosi. Oggi poi non esiste più nemmeno il coprifuoco, si sta fuori direttamente fino al mattino dopo e si fa finta di fermarsi a vedere l’alba, che in realtà non importa a nessuno. Quindi no mamma, non mi sento di appartenere a questa generazione semplicemente perché io non sono tutto questo, i Dr Martens mi stanno scomodi e l’aba mi metterei a fotografarla ogni giorno, specialmente al mare. Io sono per gli amori di una volta, i ragazzi che ti corteggiano e ti aprono pure la portiera, sono per i baci dati spontaneamente in un luogo solo nostro e non ad un ragazzo ubriaco, che non rivedró mai più, in mezzo ad una pista da ballo, solo per il gusto di potermene vantare la mattina dopo, io la mia storia la tengo per me. Non voglio una relazione di oggi, dove per sapere se si sta insieme oppure no, basta guardare lo stato di un social network, perché tanto i baci non contano piú nulla. Io voglio una relazione di ieri, fatta di lettere e ti amo sussurrati, fatta di attimi che restano.

— anonimo  (via sonoquichetiaspetto)

Aprile 9, 2014 With 2.576 note × PERMALINK

Va bene anche se non mi ami, anche se non mi chiami, anche se non mi pensi, anche se non mi vuoi. Va bene, si fa per dire, ma lo dico sul serio. Va bene anche se oggi sarà l’ultima volta che ci vedremo, che ti sentirò parlare, che ti vedrò gesticolare con quelle mani sempre in movimento, va bene tutto, va bene che tu faccia piangere più del normale, più del solito, più del comprensibile. Va bene anche se non ci baceremo più, anche se non mi spettinerai più per farmi arrabbiare, anche se non mi chiamerai più la sera per raccontarmi una cosa “importantissima”. E va bene. Va bene anche se non mi guarderai più il sedere di nascosto con il sorriso sulle labbra, anche se non andremo più al cinema insieme, anche se la prossima canzone di cui mi innamorerò non potrò fartela ascoltare, e magari la sentirai comunque, ma non sarò io a chiederti di farlo, e allora sarà una canzone come tante altre. Va bene così. Va bene anche se tra poco arriverà il caldo, e ricomincerò ad indossare le gonne, ma non ci sarai più tu a toccarmi le gambe, e va bene anche se non mi rimprovererà più nessuno per le troppe sigarette, per le bugie che dico spesso, per la mia insicurezza. Va bene, va bene anche se non ci toccheremo più, anche se non prenderemo mai più un aereo insieme, anche se non saremo mai amici, anche se non ci dimenticheremo, va bene anche se va male, va bene anche se nessun marciapiede ci farà più da tappeto rosso mentre camminiamo e con le mani ci diciamo “ti amo”. Va bene, e verrà il giorno in cui dovrò odiarti, ma lo sai, deve succedere, va bene, e verrà il giorno in cui ci invieremo di nuovo gli auguri e comunque per uno dei due (Indovina per chi?) sarà ancora troppo presto. Va bene così, anche se ci incontreremo per caso in una discoteca squallida con gente sconosciuta e ci guarderemo come se non ci fossimo mai amati, né odiati, né appartenuti, e ci diremo ciao, ma non ci sarà dolcezza, la tua dolcezza. Va bene anche senza la tua dolcezza, va bene va bene va bene va bene capito? Va bene perché non posso più tenerti, se non vuoi stare con me. Non posso più insistere, non posso più “provare” a farti innamorare di nuovo. Di nuovo? Io ti amo ancora, non “di nuovo”. Va bene, perché con te che mi dici che va male io non ce la faccio più. Va bene, perché con te che mi guardi con quegli occhi spenti io non ce la faccio più. Io ti sento troppo per non andare via ora che tu non mi senti più. Va bene così.

Aprile 1, 2014 With 0 note × PERMALINK

Scusate, qualcuno ha visto un pezzo del mio cuore per caso?
Sto cercando di ricomporlo

Aprile 1, 2014 With 7 note × PERMALINK

— Francesca Alleva (via francesca-alleva)

Marzo 28, 2014 With 5 note × PERMALINK
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